Spazio alle Arti

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Spazio alle Arti in Cavallerizza

La Cavallerizza è spazio aperto di condivisione, confronto e divulgazione, dedicato non solo all’Arte visiva ma a tutte le Arti, di ogni tempo. Nasce così Spazio alle Arti in Cavallerizza, il palinsesto dove potrete assistere a talk, reading, musica e incontri, riscoprendo un luogo storico, affascinante e reso ancora più speciale dalle installazioni e progetti espositivi di arte contemporanea presenti.

Tutti gli appuntamenti sono ad accesso libero con registrazione al Club Paratissima

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PALINSESTO:

Gonzalez

8 Settembre 2022

18.00 > 21.00: Daniel González presenta “Parade Curtains”

Parade Curtains, a cura di Francesca Canfora e Laura Tota, è un progetto pensato e realizzato appositamente per il complesso della Cavallerizza, per celebrare la riapertura di questo spazio e la sua riappropriazione da parte della comunità.

Tutto il lavoro di Daniel González è incentrato sul rito della celebrazione, intesa antropologicamente come pratica collettiva e insieme di valori e dispositivi simbolici che sono comune denominatore di tutte le società nelle varie epoche storiche.

L’opera instaura un dialogo con l’architettura ospite preesistente, alleggerendola e creando un sottile dinamismo cromatico che dona un respiro di gioia e nuova vita all’austero edificio.

Parade Curtains appartiene alla nutrita serie dei Mylar Works, opere con cui l’artista intende commemorare ogni istante dell’esistenza, dal piacere di essere vivi alla magia di ritrovare il sole ogni mattino al proprio risveglio.

Chi è Daniel González:

Daniel González (Buenos Aires, Argentina, 1963) vive e lavora tra New York e Verona.

Il suo lavoro nasce dalla ricerca sul rito della celebrazione e lo sconfinamento tra categorie; si declina in progetti pubblici chiamati “architetture effimere” ispirate alle macchine barocche del Bernini, banner-painting in paillettes cucite a mano, mylar works e pezzi unici indossabili presentati in performance ad alto impatto. González crea mondi deliranti, pieni di energia, spazi di libertà dove le convenzioni esistenti collassano.

9 Settembre 2022

18.00 > 21.00: Nicola Bolla presenta “Senza Titolo!”

La mostra  “Senza Titolo!”, a cura di Nicola Davide Angerame, compie un percorso di rilettura degli ultimi 25 anni di attività artistica da parte di una figura singolare e ancora in parte celata come Nicola Bolla.

La mostra, in forte dialogo con lo spazio espositivo storico e stratificato del Galoppatoio e delle Scuderie Reali, è progettata dai suoi autori come una polifonia visiva, sensoriale e concettuale finalizzata ad introdurre il visitatore dentro un mondo coerente e sfaccettato costruito in serie di lavori che hanno una radice comune: un gusto tutto contemporaneo per fenomeni e stili diversi.

Chi è Nicola Bolla:

Nicola Bolla nasce a Saluzzo nel 1963, figlio di un noto e versatile pittore che lo introduce al mondo dell’arte antica e moderna e di una madre creativa con esperienze da scenografa e pittrice. Subito affascinato dal mondo del collezionismo e dalle Wunderkammer ha sempre raccolto oggetti antichi e curiosi e la sua opera è sempre stata ispirata da una ricostruzione parallela della realtà attraverso gli strumenti della pittura, della scultura e delle installazioni.

La sua poetica affascinante ed indipendente ha condotto l’autore all’affermazione in Italia ed in Europa, nonché all’apprezzamento a livello globale negli ultimi 10 anni, con la partecipazione ad esposizioni personali e collettive negli USA ed in Cina.

Bolla
sacchi

28 Luglio 2022

Dalle ore 21:00 alle 22:30 in Cavallerizza

Un’esperienza d’ascolto con Federico Sacchi

Ramain in Light rappresenta uno spartiacque nella storia della musica Pop. Una cattedrale di suono creata dai Talking Heads e dal produttore Brian Eno che fonde art rock, poliritmie africane, funk e avanguardia. Una giungla metropolitana dove corpo e cervello danzano al ritmo di un nevrotico voodoo suonato a Time Square. Remain in Light è l’idea di Africa secondo un visionario inglese e quattro newyorkesi bianchi.

Africa come stato della mente è il fil rouge che lega tre capolavori della musica americana pubblicati tra il 1976 e il 1980. Un’idea che ha attraversato l’intero continente, da Rio de Janeiro a Kingston fino ad arrivare alle New York dei Talking Heads.

Un’idea che ha prodotto Africa Brasil, album capolavoro di samba funk che ha creato un ponte tra l’africanità dei brasiliani e quella degli statunitensi. Il suo autore è Jorge Ben, l’uomo che per primo ha portato tutti gli elementi africani nella musica brasiliana e ha saputo captare i sentimenti profondi del suo Paese.

Un’idea che ha permesso allo stregone del mixer Lee “Scratch” Perry e ai Congos di catturare su nastro l’essenza dell’Africa sepolta nel cuore profondo della Giamaica nera. Con Heart of the Congos Perry realizza l’album Roots Reggae definitivo e una musica capace di travalicare il concetto di spazio e di tempo.

Africa is a State of Mind è il racconto del processo che ha portato alla nascita di questi tre capolavori, il viaggio che i loro autori hanno compiuto dentro alla musica, alla ricerca della sua vera essenza. Perché in un viaggio la cosa più importante non è la meta, ma cosa succede lungo il cammino.

 

Chi è Federico Sacchi:

Federico Sacchimusicteller, Autore, regista e interprete delle performance originali Le esperienze d’ascolto, veri e propri documentari dal vivo tra storytelling, musica, teatro e video, in cui racconta artisti che il grande pubblico ha dimenticato o mistificato. Tra i suoi lavori: reDISCOvery – Gli anni perduti di Nino Ferrer; Wonderful Visions. Il sogno di Martin Luther King secondo Stevie Wonder; Jugband Blues. Un trip sulle tracce di Syd Barrett; Inspired by the King. La colonna sonora di un Sogno; The Real Queen of Disco. Sylvester nella San Francisco delle meraviglie. Dal 2013 è il consulente musicale del FuoriLuogo Festival e socio fondatore del centro culturale FuoriLuogo.

L’esibizione è ad accesso gratuito con registrazione obbligatoria al Club Paratissima

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– Fino ad esaurimento posti in location –

21 Luglio 2022

16.00 > 18.00: Paratissima Factory | Studio Visit

Un’occasione di incontro e di condivisione alla scoperta degli artisti vincitori del secondo ciclo di Paratissima Factory. Sarà Cristina Meli, vincitrice della residenza per curatori, a guidarci tra gli studi del terzo piano e a presentarci gli artisti e il loro lavoro.

– La visita agli studio è libera e non richiede alcun ticket d’ingresso, ti basterà venire a trovarci dalle 16.00 alle 18.00 per entrare nella nostra factory! –

 

17.00 > 18.00: Fondazione 1563 presenta per il ciclo “La Cavallerizza Reale nell’invenzione di Torino capitale. Dinastia, potere, città.”, la conferenza: La Cavallerizza: una grande incompiuta tra i giardini e la città” con Paolo Cornaglia ed Edoardo Piccoli in dialogo; introduce Elisabetta Ballaira.

La Cavallerizza Reale è oggi oggetto di grande attenzione non solo come cantiere aperto e laboratorio di sperimentazioni culturali e operative, ma anche come spazio da fruire su cui l’opinione pubblica e la società cittadina dibattono. Ma come nasce questa grande struttura? Come si colloca nella storia della città e nel processo di ideazione di Torino capitale? Qual è il suo collegamento con il sistema delle residenze reali e con la zona di comando? Le conferenze a cura della Fondazione 1563 cercano di rispondere a queste domande dialogando con grandi esperti.

 

18.00 > 22.00: Paratissima Open Day

Il board curatoriale e lo staff di Paratissima sono pronti ad accogliervi negli spazi della Cavallerizza per raccontarvi le mostre in corso, i progetti per l’autunno e confrontarsi, svelandovi tips e tricks per inviare la vostra candidatura perfertta per la call di Paratissima 2022.

Il drink, lo offriamo noi!

 

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14 Luglio 2022

17.00 > 18.00: Fondazione 1563 presenta per il ciclo “La Cavallerizza Reale nell’invenzione di Torino capitale. Dinastia, potere, città.”, la conferenza: La Cavallerizza dei Savoia: uno spazio «a guisa di teatro» per educare i cortigiani” con Paola Bianchi e Andrea Merlotti in dialogo; introduce Elisabetta Ballaira.

La Cavallerizza Reale è oggi oggetto di grande attenzione non solo come cantiere aperto e laboratorio di sperimentazioni culturali e operative, ma anche come spazio da fruire su cui l’opinione pubblica e la società cittadina dibattono. Ma come nasce questa grande struttura? Come si colloca nella storia della città e nel processo di ideazione di Torino capitale? Qual è il suo collegamento con il sistema delle residenze reali e con la zona di comando? Le conferenze a cura della Fondazione 1563 cercano di rispondere a queste domande dialogando con grandi esperti.

 

18.30 > 19.30: Anonima/Luci e Katatonic Silentio presentano Echo~Sistema, l’installazione site-specific ospitata negli spazi della Manica del Mosca.

Nella ricerca di Anonima Luci e Katatonic Silentio, come sostiene Jacqueline Ceresoli, storico e critico d’arte, la materia strutturante dei progetti trasversali è costituita dal carattere architettonico/effimero, in cui la luce altera la percezione dello spazio disegnando grafismi abbaglianti di impatto scenografico e griglie emozionali in cui la tecnologia diventa lo spazio dell’estetica. In questa rinnovata forma, luce e suono si confrontano in un costante dialogo, manifestandosi assieme in un’unica partitura e amplificando la natura emotiva e immersiva dell’opera.

 

 

19.30 > Talk “Club Studio 2” coordinato da Cosimo Ammendolia, Enrico Remmert, Roberto Spallacci e Bauhaus Paratissima.

Un appuntamento per celebrare lo storico Club Studio 2 che dal 1979 al 1993 ha segnato la storia del nightclubbing torinese ed italiano e presentare la compilation “Future” pubblicata da Opilec Music mixata da I-Robots & Lorenzo LSP.

21.30 > 23.30:  Selezione corti a cura del Divine Queer Film Festival, Trailer del progetto film “Falene” diretto da Ivan Cazzola Clip filmato “2House Train 1991” montaggio a cura di Studio Comodo64

Vuoi proporre il tuo talk, performance o progetto?

Per partecipare al PUBLIC PROGRAM compila il form scegliendo il tuo ambito di interesse specifico e la data:

PUBLIC PROGRAM/ART > Talk tra artista/i e curatore ogni venerdì in fascia preserale dalle 18.00 alle 20.00
• PUBLIC PROGRAM/ALL > Incontri, dibattiti, reading, tavole rotonde, presentazioni di libri, performance, teatro, danza, dj set, live set, etc sabato e domenica dalle 18.00 alle 20.00 / venerdì e sabato dalle 21.00 alle 23.00

Opportunità open per le Compagnie teatrali:
• SIPARIO APERTO > Lo Spazio Arena è una sala attrezzata di 90 posti e palco a disposizione gratuita per le compagnie teatrali e per tutti i soggetti che necessitano di un luogo dove effettuare prove, nei pomeriggi di tutti di venerdì e sabato.

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Info: [email protected]gmail.com