SPECIAL PROJECT

MADE IN SANSA di Made in APS San Salvario
a cura di Mattia Motolese, Janina Lungu Basca, Luca Motolese
Il quartiere San Salvario nasce come punto di arrivo da mondi lontanissimi. La stazione ferroviaria di Porta Nuova, edificata nel 1860, segnò la trasformazione delle campagne fino ad inglobarle nel centro della Torino in crescita. Da Via Nizza a Corso Massimo e da Corso Bramante a Corso Vittorio Emanuele II, sulla mappa prende il nome dalla chiesa di San Salvatore di Campagna, una chiesa abbattuta, ricostruita e poi accompagnata da numerose altre come lei, Moschee, un tempio Israelitico e quello Evangelico Valdese, caratterizzando il quartiere come crocevia tra culture distanti e coesistenti. Nel mezzo di questo ambiente dinamico e pieno di spunti, ogni giorno sorgono spontaneamente nuove realtà dell’arte e dell’artigianato. Un gran numero di botteghe, atelier, librerie, teatri, associazioni e laboratori per incisori, architetti, registi, fotografi, ceramisti, designer, poeti, ristoranti e locali notturni ecc. La nostra missione come Made In Sansa è di mettere in risalto queste realtà.
Artisti in mostra:
Alberto Filosi “FiloArt”, Costanza Arduino, Giorgio Corona, Ilaria Astorino, Irene Ruiu, Marcello Siragusa, Denise Mazzola, Maria Nicoletta Daneo “Nico 71Up”, Silvia Vaulà “Plastikwombat”, Sabrina Scarpa, Sandra Ansaldi, Silvia Finetti, Veronica Gresia, Mattia Motolese, Caterina Suadoni, Chloe Motolese, Janina Lungu Basca, Lucia Maero, Ilaria Luboz “Il Rumore del vento”, Luca Motolese “Akira Zakamoto”, Valerio Esposito
Il progetto dell'associazione MADE IN APS San Salvario si propone, come già avviene in altre città d'italia e del mondo, di creare un marchio riconoscibile che possa rappresentare prodotti unici e creativi del nostro quartiere nell’immaginario collettivo, al fine di valorizzare gli artigiani, gli artisti, gli inventori, gli imprenditori innovativi, e chiunque produca arte, cultura o sogni, creando eventi che siano in grado di promuovere chi opera a San Salvario.


