SPECIAL PROJECT
THINK BIG

Coreography of Impossibility di Andrés Felipe Castaño
La realizzazione dell’opera è stata resa possibile grazie al supporto di Fresia Alluminio S.p.A.
Choreography of Impossibility nasce dall'osservazione di un elemento apparentemente neutro dell'ambiente urbano: il corrimano. Alla fine della giornata, questi oggetti rimangono immobili, silenziosi, in attesa del prossimo corpo che li utilizzerà. Attraverso la loro ripetizione e organizzazione nello spazio definiscono possibilità e limiti di movimento, costruendo una grammatica fisica che il corpo apprende senza rendersene conto.
L'opera trasforma un elemento funzionale dell'arredo urbano del trasporto pubblico in un dispositivo scultoreo immersivo. L'acciaio diventa una struttura capace di generare comportamenti: ogni curva, ogni angolo e ogni linea suggeriscono traiettorie che il visitatore interpreta attraverso il proprio corpo. Muoversi nello spazio significa confrontarsi continuamente con possibilità e vincoli, scoprendo come anche le forme più ordinarie influenzino il modo in cui abitiamo l'ambiente.
L'installazione non rappresenta un sistema di controllo esterno, ma rende percepibile un fenomeno quotidiano: il modo in cui gli spazi che attraversiamo partecipano alla costruzione dei nostri gesti, delle nostre abitudini e delle nostre relazioni con l'ambiente. Attraversare l'opera significa entrare in una coreografia involontaria in cui architettura e corpo si modellano reciprocamente.
Andrés Felipe Castaño è un artista colombiano la cui pratica attraversa installazione, video, suono e immagini digitali. Formatosi tra Colombia, Messico e Argentina, sviluppa una ricerca sulle relazioni tra corpo, spazio e sistemi di potere, indagando come infrastrutture, oggetti e dispositivi quotidiani influenzino i modi di abitare il mondo. Il suo lavoro esplora condizioni di transito, memoria e controllo attraverso ambienti immersivi e narrazioni speculative.



