SPECIAL PROJECT

TALIS PATER, TALIS FILIUS di Salvatore Liistro
Il progetto scultoreo “TALIS PATER, TALIS FILIUS” esplora, con un approccio ironico e metaforico, i legami di sangue, l’ereditarietà e la trasmissione dei modelli comportamentali all’interno del nucleo familiare. Attraverso una serie di sculture in ceramica che ritraggono rospi di diverse dimensioni, caratterizzati da sembianze e posture marcatamente umane, l’opera analizza il paradosso della ripetizione: l’inevitabile tendenza dei figli a ricalcare, nel bene e nel male, le orme dei padri.
La scelta del rospo — animale intrinsecamente legato alla metamorfosi e alla tradizione favolistica — si spoglia qui della sua veste classica per farsi specchio grottesco dei vizi, delle virtù e delle posture della società contemporanea. La modellazione plastica, unita all’uso di smalti brillanti, genera un netto contrasto visivo: l’estetica pop e accattivante della superficie lucida invita l’osservatore ad avvicinarsi, per poi costringerlo a confrontarsi con la natura psicologica e complessa dei soggetti.


