Call per artisti Paratissima 2022

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Mettersi in gioco può implicare l’errore, così come l’errore può essere un pretesto per esercitare l’autoironia, divertendosi. Jəune! Un gioco da ragazzi e Antifragilità sono due facce della stessa medaglia: tanto dal gioco quanto dal fallimento, si impara e si cresce, si vivono emozioni più intense che portano a superare i propri limiti e a ottenere risultati sorprendenti. Chiude il cerchio Unpredictable, la mostra senza un tema prestabilito il cui canovaccio sarà tracciato dalle proposte pervenute, che nella sua natura aleatoria integra il concetto dell’imprevedibilità e dei risultati inattesi.

Antifragilità l’apologiadell’errore

Sbagliando s’impara“, recita un vecchio detto popolare, eppure i fallimenti vengono condannati e
scoraggiati. Addirittura nel sistema educativo è pratica comune sottolineare gli errori decurtandoli dal risultato finale. Così l’individuo cresce con la pressione di non dover mai fallire e, guardando a modelli che sembrano inarrivabili, spesso rinuncia in partenza a perseguire i propri obiettivi.

In verità il successo è la somma di molteplici errori. Si chiama antifragilità, ed è la capacità di trarre il meglio dalle situazioni più svantaggiose. Un sistema sociale, politico, economico e culturale che sia centralizzato e ben organizzato, nel lungo periodo risulta fragile, inadeguato a difendersi e reagire a eventi imprevedibili; al contrario un sistema capace di prosperare nel disordine è quello che sa trarre vantaggio dagli urti peggiori.

A cura di Rosanna Accordino

un gioco da ragazzi

Poche e semplici regole: jeu come gioco, jeune come giovane, jaune come giallo, il colore della vitalità e dell’energia. È un gioco da ragazzi, si suol dire con una punta di presunzione di fronte alle imprese di facile soluzione. Gli esseri umani imparano fin troppo presto a comportarsi “da grandi”, relegando la dimensione ludica alla propria infanzia. Tuttavia, quando si trovano a dover cogliere una sfida, amano mettersi in gioco, riscoprendo in questo termine il desiderio di superare i propri limiti con leggerezza. L’ambiguità di un gioco di parole può essere la giusta chiave di lettura della complessità dell’esistenza; l’autoironia e la capacità di non prendersi troppo sul serio sono alla base del più sincero degli autoritratti. Scompare ogni residuo di austera compostezza, affinché tutto diventi occasione di divertimento: abbandonare la rigidità delle proprie certezze, per lanciarsi in una continua scoperta, non rende forse il gioco l’impresa più seria di tutte?

A cura di Flavia Rovetta

Non ti senti ispirato dai temi proposti?

Candida le tue opere nella sezione Unpredictable

Unpredictable è la mostra senza un tema prestabilito, il cui schema narrativo sarà
tracciato dalle proposte pervenute, che nella sua natura aleatoria integra il concetto
dell’imprevedibilità e dei risultati inattesi.

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