SPECIAL PROJECT

IMPACTFUL di Julian T.
Video in slow motion e tele inedite presentate nel padiglione Tanzania alla Biennale di Venezia 2026.
Impactful è il nuovo progetto presentato alla 61ª Biennale di Venezia, a vent’anni dall’inizio di Impact, il gesto artistico che dal 2007 ha definito la ricerca di Julian T. Il progetto comprende un video in slow motion e tele inedite realizzate per l’occasione.
Il cuore di Impactful è un video in bianco e nero, girato ad altissima velocità, che scompone fotogramma dopo fotogramma l’istante della collisione. La sfera, in caduta libera, raggiunge la superficie bianca e si rompe: il nero si propaga in sottili filamenti, si addensa al centro e si fissa nella macchia definitiva. Il rallentamento trasforma così un singolo impatto in una complessa coreografia della materia.
Lo slow motion diventa una scelta concettuale: dilatando un gesto che normalmente si consuma in una frazione di secondo, Julian T. rende visibile il processo che precede l’opera e rivela una dimensione nascosta di Impact. Il “caso” appare come una successione di trasformazioni, offrendo accesso diretto al momento fondativo della creazione.
L’artista torna così al principio, là dove gesto, materia e imprevedibilità si incontrano. Le tele esposte proseguono questa ricerca, trasformando l’esito dell’impatto in una traccia autonoma e irripetibile.
Impactful non celebra semplicemente un anniversario: torna al punto esatto da cui tutto ha avuto origine, restituendo al presente la forza generativa di quel gesto.
Julian T. nasce a Genova nel 1985. Il progetto Impact viene presentato per la prima volta nel 2007 in occasione della 52ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e si sviluppa successivamente attraverso mostre, pubblicazioni e nuove serie che ne ampliano il linguaggio. Con Impactful l’artista torna a confrontarsi con il gesto originario che ha dato avvio alla sua ricerca, mettendone in luce il processo generativo e il valore ancora attuale.


