
REAL COLLEGIO CARLO ALBERTO
VIA REAL COLLEGIO, 30 - MONCALIERI (TO)
Liquida Photofestival vivrà la sua quinta edizione dal titolo "Learning and Unlearning - (Ri)scrivere le regole" nelle suggestive sale del Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, una location con 200 anni di storia, nel centro storico della Città.
La quinta edizione di Liquida Photofestival si svolge negli spazi del Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, luogo storicamente dedicato alla formazione e alla trasmissione di modelli condivisi di comportamento. Qui l’educazione non riguardava soltanto le conoscenze, ma anche le abitudini, i gesti e le aspettative: un insieme di regole implicite attraverso cui orientare il proprio posto nella società.
Il tema dell’edizione nasce dal confronto tra questa storia e la contemporaneità. Ciò che viene insegnato diventa infatti parte della formazione personale solo quando incontra l’esperienza, e l’esperienza non sempre replica ciò che ha ricevuto: alcune indicazioni rimangono, altre si trasformano, altre ancora perdono senso. La crescita non consiste nell’applicare o cancellare ciò che si è imparato, ma nel rileggerlo.
Se in passato le traiettorie di vita tendevano a seguire percorsi relativamente definiti, oggi l’identità si costruisce nel tempo attraverso scelte, cambiamenti e ripensamenti. L’autodeterminazione entra nella quotidianità come pratica diffusa e molte esistenze si collocano lontano da modelli un tempo considerati “normali”: famiglie non convenzionali, percorsi lavorativi discontinui, appartenenze culturali plurali e comunità costruite per affinità, ideologie da seguire.
Il titolo Learning and Unlearning prende forma proprio da questa trasformazione. Imparare e disimparare — come suggeriva il futurologo Alvin Toffler — non significa rifiutare ciò che si è ricevuto, ma reinterpretarlo quando il contesto cambia. Le regole non scompaiono: si modificano nel tempo mentre continuiamo ad abitarle.
Quest’anno, Liquida Photofestival invita a osservare come ciò che abbiamo imparato incontri ciò che stiamo diventando, trasformando radicalmente il nostro modo di vivere.

STORIA DELLO SPAZIO:
Nel 1838, per volontà di Re Carlo Alberto di Savoia, fu istituito il Real Collegio Carlo Alberto a Moncalieri, destinato all'educazione dei giovani nobili del regno. Il sovrano ottenne dal Papa l'autorizzazione a trasformare l'antico convento francescano fondato nel XIII secolo in istituto scolastico, affidandolo ai Padri Barnabiti, noti per l'efficacia dei loro sistemi educativi e presso i quali lo stesso re aveva studiato.
L'originario complesso conventuale fu profondamente modificato per adattarlo alle esigenze scolastiche. Il progetto ottocentesco di ampliamento fu opera dell'architetto Pio Domenico Taccone, che eliminò i giardini e gli orti che si affacciavano sulla pianura, creando tre imponenti corpi di fabbrica con le camerate degli studenti. Successivamente, la parte più recente, compresa la cappella, fu progettata dall'architetto torinese Pietro Betta, esponente dell'Art Nouveau.
Sotto la direzione dei Padri Barnabiti, il collegio divenne un istituto scolastico di grande prestigio. Nel 1859, Padre Francesco Denza, metereologo e astronomo barnabita, fondò un osservatorio meteorologico e astronomico sul modello dell'Osservatorio del Collegio Romano, realizzato da Mottura. Il collegio ospitava anche una biblioteca storica con circa 40.000 volumi, un museo di storia naturale, una collezione archeologica, una raccolta di minerali e una galleria di ritratti.
Alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, il Capitolo Generale dei Padri Barnabiti decise la chiusura del convitto e la graduale interruzione dell'attività scolastica, che avvenne quattro anni più tardi. Nel 2006, l'edificio venne affidato alla Fondazione Collegio Carlo Alberto, costituita per promuovere la ricerca e la didattica in economia, finanza e scienze politiche. Nel 2017, la Fondazione trasferì la sua sede a Torino, in piazza Arbarello, e il Real Collegio è stato riaperto al pubblico come sede di eventi culturali e scientifici.
PECULIARITÀ DELLO SPAZIO:
Il Real Collegio Carlo Alberto si presenta come un organismo architettonico complesso e armonioso, frutto di stratificazioni storiche che ne hanno preservato l’identità pur trasformandone la funzione. L’impianto originario, riconducibile al convento francescano fondato nel XIII secolo, è stato riplasmato nel corso dell’Ottocento in chiave neoclassica, secondo un principio di ordine, misura e monumentalità.
La struttura si articola su dieci livelli, distribuiti tra quattro piani fuori terra, tre seminterrati e tre mezzanini, con una superficie complessiva di oltre 12.000 metri quadrati. La disposizione planimetrica segue uno schema rigoroso e funzionale, ma ricco di soluzioni formali di grande eleganza. Le ali perimetrali racchiudono cortili interni che dialogano con la luce, creando una dimensione quasi teatrale dell’architettura.
Uno degli elementi più iconici è il monumentale scalone centrale in marmo, autentico asse prospettico che collega i diversi piani del Collegio: una sorta di spina dorsale nobile, lungo la quale lo sguardo è naturalmente condotto verso le volte a botte e a crociera, ornate da modanature e cornici che testimoniano la raffinatezza del gusto ottocentesco.
La presenza di ampie gallerie, affacciate su logge e cortili, e le sale dalle proporzioni generose – spesso arricchite da soffitti lignei a cassettoni, affreschi o stucchi – contribuiscono a conferire allo spazio un senso di solennità e apertura.



