
CATHWALK
UN MAGAZINE. UN'OPERA. INFINITE VISIONI.
Cathwalk è il primo magazine d’arte italiano digitale, realizzato interamente con AI. Per i primi lettori un regalo (firmato dall'artista) da parte di Paratissima!
Autrice del magazine è Catherine Gipton (SCOPRI TUTTO SU DI LEI), curatrice d’arte virtuale creata dell’artista e creative researcher Alessandro Scali.
Ogni numero di Cathwalk parte da un’opera d’arte selezionata per la sua forza visiva e narrativa. Da lì, tutto si muove: Catherine Gipton interpreta il significato dell’opera e la inserisce in un contesto più ampio, fatto di stile, cultura e immaginazione. Intorno all’opera, Cathwalk costruisce un piccolo universo ispirazionale: un piatto da cucinare, un rituale wellness, un outfit inspo, e uno spazio di design in cui immergersi.
Tutto è connesso per raccontare uno stile di vita artistico ed estetico. Un magazine denso di ispirazioni, ma leggero da sfogliare. Perfetto per una lettura veloce, curiosa, stimolante — in viaggio, in pausa, sotto l’ombrellone o ovunque ci sia spazio per cercare bellezza.
Cathwalk è gratuito, 100% digitale e pensato per essere letto direttamente dal tuo smartphone.

CATHWALK N. MARZO 2026
Quale narrazione avrà creato Catherine intorno all’opera?
Il numero di febbraio 2026 è dedicato a un duo, Mizaru Zen e Mada Paz con l'opera "Plastic Peolple 15", in mostra nella sezione NICE & Fair durante Paratissima KOSMOS.
Parola agli artisti...
"Plastic People nasce dall’incontro tra fotografie d’epoca provenienti da archivi anonimi, e pezzi di plastica levigati dal mare, detriti antropocentrici della sovrapproduzione industriale. Quando questi due universi entrano in relazione nasce una Wunderkammer contemporanea dai toni pop vintage. Con uno sguardo tra l’ironico e l’onirico, le opere evocano una realtà sospesa, un sogno in-sostenibile.
Ogni composizione nasce da un processo di sperimentazione in cui fotografia e plastica vengono messi in relazione fino a trovare un nuovo equilibrio narrativo. A volte il dialogo emerge subito, quasi come se l’immagine chiamasse il frammento plastico. In altri casi richiede tempo e numerosi tentativi prima che la combinazione giusta faccia emergere un’inedita possibilità di racconto. Ogni opera può essere letta come un episodio autonomo, ma allo stesso tempo fa parte di una costellazione più ampia. Plastic people trasforma così oggetti marginali in immagini contemporanee che vivono tra ironia e straniamento, in cui il colore brillante dei polimeri si connette all’estetica vintage producendo esiti inattesi. I ritratti diventano scene surreali in cui i pezzi di plastica sono protesi immaginarie, ornamenti improbabili o presenze simboliche. In questo processo, il detrito ambientale si trasforma progressivamente in materia poetica.
Con il tempo la ricerca si è ampliata verso una riflessione più ampia sui materiali e sulle possibilità di riuso simbolico dei rifiuti. La plastica, diventa non solo un segno dell’inquinamento, ma anche memoria culturale delle nostre abitudini. Attraverso la pratica artistica queste particelle vengono sottratte al ciclo dell’abbandono e inserite in un nuovo contesto di fruizione. Plastic People si configura così come un archivio in continua trasformazione. Se inizialmente l’attenzione era rivolta alla composizione formale e al dialogo grafico tra le parti, oggi la ricerca si sta ampliando verso una forma di attivismo fotomaterico, con cui proporre letture del presente, ma anche messaggi su situazioni urgenti. Un momento di stasi per riflettere su quanto e come consumiamo e su quanto costantemente lasciamo dietro di noi."

CATHWALK N. FEBBARIO 2026
Protagonista del numero di febbraio 2026 Tempio Industriale con l'opera "Sacro Cuore", artista noto al pubblico di Paratissima, Guest Project di Paratissima KOSMOS. (CLICCA QUI)
"Realizzai questo sacro cuore mentre mi trovavo in Messico, precisamente a Puerto Vallarta, nello stato di Jalisco. Mi trovavo lì a lavorare per una ditta italiana nel corso dell’estate 2023, per partecipare alla realizzazione di uno show permanente all’interno di uno dei resort più conosciuti della zona. Come sempre prima di partire per una lunga trasferta di lavoro, portai con me alcune immagini sacre che avrei poi assemblato con materiale recuperato sul posto. Per quest’opera ho utilizzato una piccola spilla con due cuori che comprai in un negozio di articoli religiosi di Santiago de Querétaro. Il mio lavoro come direttore di palco per grandi eventi è molto intenso, e lascia poco tempo libero. Quando è possibile mi piace stare nella mia stanza assemblando i materiali che incontro per strada, creando piccoli altari o ex voto molto spartani, privi di colore o decorazioni particolari, vera e propria “arte povera”. In quest’opera ho utilizzato delle rondelle e delle bacchette per saldatura, tutto materiale recuperato per le strade di Puerto Vallarta. Quest’opera è parte di una serie di svariati sacri cuore realizzati in questi anni con pezzi recuperati per le strade dei luoghi in cui mi sono trovato a lavorare. L’opera rappresenta la necessità di dare forma alla propria fede, indipendentemente dalla tipologia di materiali che si abbia sotto mano. I componenti che utilizzo nelle mie opere sono poveri, ed è parte della mia modalità di lavoro cercare di utilizzare gli scarti della società contemporanea per provare a creare dei simboli che celebrino il senso di appartenenza ed il senso del sacro, entrambi tanto attaccati e vituperati ai giorni nostri."

CATHWALK N. GENNAIO 2026
Protagonista del numero è Taciana Coimbra, artista interdisciplinare tra pittura, intallazione e performance. In vendita sull’Art Gallery di Paratissima (CLICCA QUI)
"Nel mio lavoro indago il corpo come luogo e spazio collettivo, un territorio attraversato da memorie, tensioni e processi di trasformazione. La mia ricerca è interdisciplinare e si manifesta attraverso pittura, installazione e performance; linguaggi che utilizzo come strumenti per esplorare le sinapsi sociali e psichiche che regolano la relazione tra l’individuo e il mondo esterno. Nei gesti performativi cerco una grazia ancestrale, un movimento che precede la parola e che permette di toccare zone profonde dell’esperienza emotiva."

CATHWALK N. DICEMBRE 2025
Protagonista del numero di Dicembre 2025 di Cathwalk è Le Moschine con l’opera “761 - Hamlet The Mushroom” - in vendita sull’Art Gallery di Paratissima (CLICCA QUI)

CATHWALK N. NOVEMBRE 2025
Protagonista del numero di Dicembre 2025 di Cathwalk è Mariangela Artese con l’opera “Mi Fortaleza...” - in vendita sull’Art Gallery di Paratissima (CLICCA QUI)

CATHWALK N. LUGLIO 2025
Protagonista del numero di luglio 2025 di Cathwalk è Daniele Accossato con l’opera scultorea “Wrapped n.3” - in vendita sull’Art Gallery di Paratissima (CLICCA QUI)

Sei un* artista? Potresti essere il protagonista del prossimo numero!
Siamo alla ricerca dell’opera d’arte chiave del prossimo numero di Cathwalk: Ogni uscita di Cathwalk ruota attorno a un’opera. La selezioniamo, la mettiamo in copertina, la raccontiamo. Intorno a lei, costruiamo un mondo visivo fatto di stile, food, design e ispirazioni.


