Intervista a Inventario fragile di un archivio logico

Intervista alle curatrici Giusy Capuano, Martina Todaro e Irene Tubiolo, Best N.I.C.E. Curators 2025

Tra i 15 curatori di NICE & Fair – Contemporary Visions, Giusy Capuano, Martina Todaro e Irene Tubiolo sono state premiate per il miglior progetto curatoriale: “Inventario fragile di un archivio logico”.

Questo riconoscimento va al miglior progetto curatoriale presentato nell’edizione 2025 di NICE.
Le curatrici che hanno realizzato il progetto vincente avranno l’occasione di curare Paratissima Talents 2026.

Abbiamo intervistato Giusy Capuano, Martina Todaro e Irene Tubiolo, curatrici della mostra vincitrice, per approfondire la loro esperienza formativa al corso N.I.C.E. e la curatela in NICE & Fair / Contemporary Visions.

Da dove è nata l’idea di “Inventario fragile di un archivio logico”? Cosa volevate esprimere?

L’idea della mostra è nata dalla riflessione sul concetto di fragilità, intesa come il momento in cui qualcosa rischia di spezzarsi. Non volevamo sottolineare la debolezza, ma valorizzare ciò che merita di essere custodito: preservare diventa così un gesto di cura, un atto silenzioso di resistenza contro il tempo e l’oblio. La mostra si è configurata come una vera e propria raccolta di tracce e memorie, un archivio emotivo e mutevole in cui ogni dettaglio e frammento diventano indizi che narrano una storia più grande.

In base a cosa avete selezionato gli artisti?

Abbiamo scelto artisti emergenti che, ciascuno a modo suo, avessero già sviluppato opere in linea con i temi di fragilità, memoria e archivio ma soprattutto che fossero profondamente autobiografiche: provenivano dal loro passato, da esperienze intime o momenti di perdita, di malattia o di affetti familiari. Le opere non esplicitavano la fragilità, ma la lasciavano emergere come indizio, come traccia che invitava lo spettatore a raccogliere, interpretare e riflettere.

Cosa ha significato per voi vedere la realizzazione concreta della vostra mostra?

Vedere la mostra prendere forma è stato un momento molto significativo, perché abbiamo assistito alla nascita di narrazioni fragili e potenti allo stesso tempo. Ogni artista ha portato una testimonianza di ciò che, per lui o per lei, aveva un valore da proteggere, trasformando esperienze personali in un racconto condiviso. Gli artisti hanno tradotto questi ricordi in materiali e immagini fotografie d’archivio, tessuti, oggetti quotidiani, suoni creando un dialogo tra le opere che ha superato la dimensione individuale. La mostra, nel suo insieme, è diventata uno spazio di ascolto e di cura, in cui la fragilità non veniva nascosta ma accolta.

Cosa vi è rimasto di questa esperienza? Di questi mesi, delle persone che avete incontrato e della mostra realizzata?

Di questa esperienza ci è rimasto soprattutto un senso di consapevolezza: la comprensione di quanto il lavoro curatoriale sia prima di tutto un lavoro di relazione, di ascolto e di responsabilità. I mesi trascorsi insieme, il confronto costante con gli artisti e con il gruppo, ci hanno insegnato a rispettare i tempi e le sensibilità altrui. La mostra è stata un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza per un modo più attento e umano di pensare la pratica curatoriale.

Consigliate il corso N.I.C.E.? Se sì, perché?

Sì, consigliamo il corso N.I.C.E. perché offre uno spazio di sperimentazione reale, in cui teoria e pratica dialogano costantemente. Il corso permette di mettersi in gioco, di lavorare in gruppo e di confrontarsi con professionisti e artisti. È un percorso che stimola uno sguardo critico, incoraggia la ricerca individuale e insegna a costruire progetti con consapevolezza, cura e attenzione ai contenuti. Per noi è stato un contesto fertile.

 

Imparare a realizzare una mostra è il tuo sogno? Vorresti metterti in gioco e diventare curatore? Le iscrizioni alla XIII edizione del corso NICE sono APERTE fino al 25 Aprile!

Due borse lavoro retribuite disponibili nella Direzione Artistica di Paratissima 2027!

Focus on

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Scopri Art Production →

Seguici