
Rencontre
31ª MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA DI SALUZZO
DAL 9 MAGGIO AL 17 MAGGIO - FONDAZIONE AMLETO BERTONI
START/SALUZZO: START è la manifestazione, unica nel suo genere, che lega con un filo di senso e condivisione Antiquariato, Artigianato e Arte Contemporanea e caratterizza la primavera di Saluzzo, uno dei borghi più belli d’Italia, con uno straordinario susseguirsi di proposte, esperienze e iniziative capaci di valorizzare tutte le anime di un territorio vivace che si propone con una nuova identità. L’Arte, l’Artigianato, l’Antiquariato saranno per oltre un mese chiavi di lettura, momenti di approfondimento, di incontro, saranno occasioni di bellezza da vivere. Il contemporaneo e l’antico che si mescolano, al fine di portare nuovi pubblici a incontrarsi e di offrire luoghi di cultura alle persone che vorranno visitare Saluzzo.
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PARATISSIMA X START/ARTE SALUZZO
Si conferma per l'ottava edizione di START /ARTE Saluzzo la collaborazione con Paratissima per la realizzazione della 31ª edizione della Mostra di Arte Contemporanea – Saluzzo Arte, dal 9 maggio al 17 maggio negli spazi de IL QUARTIERE – Ex Caserma Musso di Saluzzo. Antiche scuderie e cortili nati con altri scopi si presentano come polo socio culturale e casa di partecipazione. La grande mostra collettiva, a cura di Paratissima, sarà l’occasione, come nel DNA della manifestazione nata a Torino nel 2005, per conoscere il lavoro di una trentina di giovani emergenti.

La mostra collettiva Rencontre, a cura di Alessandra Villa, inaugurerà il 9 maggio alle ore 18.45 presso la Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo
ORARI D'APERTURA:
Opening: Sabato 9 maggio
Domenica 10 maggio 10.00 - 13.00 | 14.00 - 20.00
Sabato 16 maggio 10.00 - 13.00 | 14.00 - 20.00
Domenica 17 maggio 10.00 - 13.00 | 14.00 - 20.00
CONCEPT
RENCONTRE
a cura di Alessandra Villa
Rincontrarsi è qualcosa che la vita ci obbliga periodicamente a fare: ritrovare una nuova connessione con la propria interiorità, con le persone care, con i luoghi amati. È un moto dello spirito che comprende mutamento e rinascita, in cui il modo abituale di vedere le cose si rinnova profondamente. È strettamente legato al concetto di meraviglia: quella sensazione di connessione innata con il mondo capace di risvegliare curiosità ed empatia. Ci aiuta a percepire che esiste qualcosa di più grande, di cui facciamo e possiamo essere parte. È la stessa gioia che si prova nel rivedere, dopo tanto tempo, un luogo dell’infanzia o una persona amica: l’entusiasmo ritrovato in un piccolo gesto extra-ordinario.
In questo senso, l’arte è per eccellenza lo strumento che apre le porte dello straordinario, mostrando nuovi modi di vedere: modi altri in cui ci si riconosce inspiegabilmente, in cui ci si sente compresi e rappresentati. Ma in che modo l’arte può diventare uno strumento per ritrovarsi?
Essa crea una dimensione sospesa, diversa dal tempo ordinario — un tempo speciale e scelto — in cui è possibile ascoltare le proprie emozioni con maggiore autenticità. Interrompe l’automatismo dello sguardo e invita a leggere con occhi nuovi il presente, ma anche il passato. Spesso conduce a esplorare architetture, forme e geometrie sconosciute, a riscoprire il proprio archivio visuale e famigliare apportando altre definizioni alle immagini, a comprendere significati nascosti nelle parole, a guardare i colori con rinnovata vivacità. Insieme però può aprire il conflitto e creare una spaccatura con il passato: esprimere una separazione profonda da cui scaturisce una prospettiva che porta con sé valori, credenze e opinioni alternative. Essa riafferma con forza il senso di appartenenza e di allontanamento, segna l’inizio di un percorso.
È proprio in questa disposizione alla ricerca, in questo scarto, in questa apertura-rottura, che può avvenire il ritrovarsi: non come ritorno nostalgico a ciò che eravamo, ma come riconnessione più consapevole con ciò che siamo diventati.
MODALITÀ E PARTECIPAZIONE ALLA CALL
ARTISTI IN MOSTRA:
Simona Bartalucci | Matteo Branconi | Alvaro Caleca e Santi Caleca | Diana Casmiro | Cement Blanche | Chelidon Frame | Marina Comerio | Manuel De Marco | Ashley Dequilla | Elle | Cristina Gentile | Beppe Giardino | Giulia Gray | Caterina Goi | Giorgia Guaglianone | Graziella Ingorgia | Alice Mattarozzi | Luca Milanesio | Morb | Anna Maria Moretto | Giulia Osella | Elisa Perotti | PIÙ LUCE | Enrico Prelato | Arianna Quattropani | Giacomo Roggi | Sarcastic Collage | Marco Simonetta | Siu Jat Ding | Studio Lievito | Gabriela Aleksandra Szuba | Terratrama | Marcello Torrero | Yiwen Zheng

Paratissima x START/ARTE Saluzzo 2024: Partage a cura di Alessandra Villa. Ph. Chiara Bruno
ALESSANDRA VILLA
CURATRICE DI RENCONTRE
Alessandra Villa (1997) si occupa di organizzazione di mostre e curatela. Grazie a un percorso accademico in Storia dell’Arte e Studi Curatoriali, integrato da un Master in Marketing, ha sviluppato solide competenze nella pianificazione strategica, nel coordinamento di progetti e nella gestione organizzativa. Negli anni, la sua ricerca curatoriale si è concentrata sulla videoarte, sull’arte digitale e sulle immagini in movimento, esplorando come questi media possano generare esperienze immersive e stimolanti. Attualmente si occupa dell’organizzazione di mostre presso Recontemporary (Torino) e, nel corso della sua carriera, ha curato progetti presso Paratissima, Forte Santa Tecla, Forte San Giovanni e Barriera Design District. Ha affinato le competenze di scrittura e critica d’arte partecipando alla Summer Academy di Salisburgo e collaborando come redattrice con diversi blog e riviste online, affrontando l’arte contemporanea con profondità critica e competenza organizzativa.



