
Paratissima Art Week
FINE OTTOBRE - INIZIO NOVEMBRE 2026
Waiting Room
MOSTRA A CURA DI VALERIA RADKEVYCH
Alcuni percorsi non si concludono mai. La transizione non si compie perché mancano le condizioni per completarla. I processi di cambiamento si arenano, si allungano o si ripetono senza risolversi. Le decisioni vengono rinviate, i movimenti restano provvisori e il tempo si accumula senza direzione. Questa sospensione è strutturale: attraversa passaggi personali, sociali e istituzionali. Le opere si concentrano su ciò che resta nel mezzo, dove il presente si prolunga, segnato dall’attesa, dall’interruzione e dall’impossibilità di arrivare.
Non solo uno spazio espositivo, ma una vera e propria vetrina offline e online in cui Paratissima ti assisterà con attività di promozione e valorizzazione:
Layout espositivi quotati | Supporto tecnico base in fase di allestimento | Coordinamento e Segreteria Artisti | Strategie di Comunicazione pre e durante l’evento | Rassegna stampa | Reportage fotografico | Posizionamento nel catalogo ufficiale di mostra | Infografiche di mostra | Supporto per la vendita Online e in Fiera | Supporto tecnico per la gestione della piattaforma E-commerce
Le candidature avvengono attraverso l'ArtGallery di Paratissima. Per candidarsi è necessario iscriversi all'Art Gallery di Paratissima. Se non sei ancora iscritto all'Art Gallery clicca qui. L'iscrizione è facile e gratuita. Segui il tutorial cliccando qui.
Entry Fee d'iscrizione: 10 € - al momento dell'iscrizione sarà necessario versare una fee d'ingresso del valore di 10,00 € che in caso di selezione sarà scalata dalla quota totale da versare.
Candidature aperte fino al 5 Luglio!
Per info o richieste scrivi una mail a [email protected]
Open Call aperte:
Allacciarsi le stringhe
Mostra a cura di Sofia Giuntini
Unpredictable
Sezione a cura di Roberta Bani e Giulia Pozzi

Valeria Radkevych - La curatrice:
Valeria Radkevych è curatrice e scrittrice ucraina, con base in Italia. Il suo lavoro indaga le relazioni tra arte contemporanea, politica e società, con particolare attenzione ai contesti di conflitto e alle pratiche artistiche ucraine. Scrive per Artribune, Espoarte, Field Journal e Kyiv Independent, e sviluppa progetti curatoriali che mettono in dialogo ricerca teorica e pratiche artistiche.




