Arte Contemporanea x Rigenerazione Urbana

Spazio alle Arti in Cavallerizza – Arte Contemporanea X Rigenerazione Urbana

INGRESSO GRATUITO CON REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA AL CLUB PARATISSIMA

La nutrita rassegna in programma fino a novembre 2023 si propone di raccogliere i racconti e le testimonianze al confine tra Arte, Architettura e progettazione culturale attraverso un ciclo di talk di restituzione.  Gli ospiti, invitati a esporre e presentare di volta in volta un case study preciso, riporteranno esperienze differenti e variegate provenienti da tutto il territorio nazionale.

Tema centrale è la rigenerazione urbana innescata da differenti esempi di iniziative culturali, attraverso azioni site-specific o la riattivazione di spazi dismessi e/o abbandonati. Tra interventi open air, coinvolgimento del territorio e ripristino di luoghi restituiti alla fruizione del pubblico, ascolteremo le testimonianze di chi può innescare buone pratiche e case histories di successo utili nello storytelling del legame tra architettura, urbanistica e arte contemporanea.

Avamposto di sperimentazione all’avanguardia sia per il suo passato che per il suo presente e imminente futuro di cambiamento, la Cavallerizza rappresenta il terreno di condivisione ideale in cui raccogliere dette testimonianze e avviare un confronto con realtà e situazioni che hanno dimostrato ideali e pratiche di attuazione simili e affini.

Gli appuntamenti passati

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

Chapitô Danisinni / Palermo

Il primo circo sociale permanente di Palermo, nato in seno a “Rambla Papireto”, progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale.

CON ROBERTO FILIPPI, DANIELE NASH

GIOVEDÌ 26 OTTOBRE ORE 18.00

SPAZIO ARENA

Chapitó Danisinni è il primo circo sociale permanente di Palermo. Nato da unesperienza di crowfunding allinterno del progetto di rigenerazione urbana Rambla Papireto, dal 2018 offre percorsi artistici, culturali e formativi animando lantico rione.

Gli ospiti

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

Centrale FIES / Dro (TN)

Un’ex centrale idroelettrica di inizio novecento, in parte ancora attiva, proprietà di Hydro Dolomiti Energia, diventa il cuore di un centro di ricerca per le pratiche performative contemporanee.

CON DINO SOMMADOSSI

GIOVEDÌ 19 OTTOBRE ORE 18.00

SPAZIO ARENA

Centro di ricerca per le pratiche performative contemporanee, Centrale Fies è il luogo in cui generazioni di artisti e artiste, curatori, professionisti e ricercatrici internazionali hanno trovato spazio e risorse materiali e intellettuali che hanno consentito loro di agire in piena libertà di ricerca e sperimentazione, di professionalizzarsi, raggiungere livelli qualitativi e riconoscimenti importanti diventando punti di riferimento nelle performing art contemporanee, nazionali e internazionali.

Gli ospiti

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

MAT – Laboratorio Urbano / Terlizzi (BA)

Da Laboratorio Urbano a punto di riferimento per la comunità locale: grazie a un’offerta artistica e culturale variegata e di qualità, oggi il MAT cresce sempre di più come realtà autonoma e riconosciuta sul territorio, nonostante mille difficoltà.

CON FABIO GESMUNDO, VINCENZO MEMBOLA

GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE ORE 18.00

SPAZIO ARENA

Il MAT laboratorio urbano è uno spazio condiviso, plurale e inclusivo, un luogo dove la cultura, le arti e la formazione si incontrano, favoriscono la conoscenza, la socializzazione e i processi di sviluppo  sociale del territorio. È un ambiente che risveglia il desiderio di riconnettersi, svolgendo funzioni che risuonano nella cultura, nel lavoro, nel welfare e nell’inclusione sociale, e che hanno una forte relazione con la comunità attiva del territorio. Uno spazio dove sperimentare nuove pratiche di promozione del territorio e del suo patrimonio. In particolare, ci si concentrerà sulla presentazione del progetto 4Visions Esplorazioni Sonore, un’iniziativa realizzata con il sostegno di Puglia Sounds e del Teatro Pubblico Pugliese, sviluppata all’interno degli spazi del MAT. 4Visions è un progetto unico nel suo genere, nato dalla collaborazione con Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia. Sono stati recuperati gli sguardi privati e visioni inedite dei luoghi pugliesi attraverso la produzione di accurate sonorizzazioni, realizzate in collaborazione con quattro produttori di musica elettronica di talento: Indian Wells, Matilde Davoli, Nother e MAKAI.

Gli ospiti

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

Buonanotte Contemporanea – Arte Natura Architettura / Montebello sul Sangro (CH)

Il progetto di rigenerazione in cui l’azione congiunta di architetto e artista dà vita ad un nuovo linguaggio, che non domina il borgo, ma lo valorizza senza alterarne l’identità.

CON FABIO ARMILLOTTA, CARMELA PALMIERI, N. MARCO SANTOMAURO

VENERDÌ 15 SETTEMBRE ORE 18.00

SPAZIO ARENA

BUONANOTTE CONTEMPORANEA racconta la storia di uno dei tanti borghi abbandonati d’Italia, e si traduce in un intervento di rigenerazione territoriale, dove il fattore creativo diviene un mezzo per far riscoprire i valori ambientali, sociali, economici, culturali ed estetici del paesaggio di questi luoghi. I ruderi e i luoghi abbandonati del borgo, privati dell’uso per cui erano stati creati, costituiscono il patrimonio da cui nasce “Buonanotte Contemporanea”, un progetto di rigenerazione in cui l’azione congiunta di architetto e artista dà vita ad un nuovo linguaggio, che non domina il borgo, ma lo valorizza senza alterarne l’identità.

A Buonanotte, gli interventi degli artisti Vincenzo Marsiglia, Jasmine Pignatelli e Artan Shalsi, dialogano con i ruderi del borgo, con la surreale assenza della figura umana e una natura forte e interstiziale. Il cambio di prospettiva e un approccio meno convenzionale al progetto di recupero e rigenerazione attivano un processo di mutazione che attribuisce un nuovo valore e significato a ciò che nel tempo si è radicato. Sotto la condizione di abbandono del borgo, la progettazione di un percorso in sicurezza per future esperienze turistico-culturali, ricerca i segni per generare nuove opportunità e per provare a costruire una nuova socialità in uno spazio diventato povero, perché aveva perso la capacità di creare relazioni, ma che può tornare generativo di incontri e possibilità finora inesplorate. La “messa in sicurezza” fisica di una parte del borgo diventa così la “messa in sicurezza di una comunità”, che si riappropria di un luogo della memoria e ne diventa nuovamente orgogliosa. Buonanotte Contemporanea ha partecipato alla 17° Mostra Internazionale di Architettura, nell’ambito del progetto “Comunità resilienti” del Padiglione Italia ed è stato recentemente insignito di un prestigioso riconoscimento del Ministero della Cultura in occasione della IV edizione del Premio Nazionale del Paesaggio.

Gli ospiti

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

CasermArcheologica – Luogo di utopie possibili / SanSepolcro (AR)

Una caserma abbandonata ora centro delle Arti Contemporanee e spazio di lavoro per i giovani, esempio di “architettura di comunità”

CON ILARIA MARGUTTI

MODERA ROBERTO ALBANO

GIOVEDÌ 13 LUGLIO ORE 18.00

SPAZIO ARENA

CasermArcheologica è un percorso di rigenerazione urbana che sta riqualificando l’ex Caserma dei Carabinieri di Sansepolcro, all’interno di Palazzo Muglioni, edificio storico nel centro urbano.

Grazie ad uno straordinario movimento che coinvolge studenti delle Scuole Superiori, professionisti, imprenditori, Istituzioni e Fondazioni, l’Associazione CasermArcheologica ha riconsegnato alla Città due piani del palazzo abbandonato e inutilizzato dagli anni ’90, ora di nuovo accessibile come centro dedicato alle Arti Contemporanee e spazio di lavoro per giovani professionisti.

CasermArcheologica è un’architettura di comunità, un edificio pubblico che ha le sue fondamenta in tutti coloro che se ne prendono cura.

Gli ospiti

Asilo Bianco/Ameno (NO)

Una piattaforma di lavoro culturale per la rigenerazione di luoghi dalle identità sospese

CON ENRICA BORGHI, DAVIDE VANOTTI

GIOVEDÌ 6 LUGLIO ORE 18.00

SPAZIO ARENA

Asilo Bianco è una piattaforma di lavoro nata nel 2005 sul Lago d’Orta, in Piemonte, un gesto generativo dell’artista Enrica Borghi. Da anni lavora per rigenerare luoghi dimenticati e per far germogliare la cultura di un territorio attraverso i semi dell’arte contemporanea. Asilo Bianco promuove una programmazione di corsi e workshop online e in presenza (Asilo Bianco Academy) ed eventi culturali interdisciplinari. Quello dell’associazione è un impegno che guarda all’arte, all’architettura, al design, al cinema, alla letteratura, alla fotografia, al sociale, all’ambiente.

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

Gli ospiti

©Pepe Fotografia

Graphic Days® / Torino

Attraverso un mix di ricerca, impegno sociale e comunicazione visiva, Graphic Days interviene su una precisa area e innesca un processo di cambiamento attraverso l’arte e il design sociale definendo nuovi usi del pubblico spazio.

CON FABIO GUIDA, ILARIA REPOSO

GIOVEDÌ 29 GIUGNO ORE 18.30

SPAZIO ARENA

Il design può far bene?

Dalla promozione di politiche per la cittadinanza attiva al coinvolgimento di comunità fragili, dall’upcycling creativo ad iniziative di sensibilizzazione su tematiche ambientali e sociali, dalla realizzazione di singoli oggetti ad interventi a scala urbana: tutto questo è social design. Uno strumento per educare e formare, diffondere e coinvolgere, una metodologia radicata in cui la comunicazione visiva diventa touchpoint per accorciare le distanze con la comunità e promuovere un cambiamento.

Graphic DaysⓇ, il progetto nato come festival internazionale di visual design nel 2016, collabora con istituzioni, attori del terzo settore e aziende nella progettazione e realizzazione di azioni sul territorio con ricadute sociali; tra queste, numerosi interventi di urbanismo tattico, volti a proporre un uso differente dello spazio pubblico, stimolando il dialogo con le comunità.

Al termine dell’incontro verrà offerto un calice al pubblico della serata.

Gli ospiti

FABIO GUIDA

ILARIA REPOSO

Dolomiti Contemporanee – Arte Contemporanea e strategie di rigenerazione / Dolomiti

I cantieri trasformativi e la rimodulazione critica del Paesaggio alpino. Le opportunità e le ridicolezze dell’Olimpiade che viene: Milano Cortina 2026.

CON GIANLUCA D’INCÀ LEVIS

GIOVEDÌ 1 GIUGNO ORE 18.00

SPAZIO ARENA

Dolomiti Contemporanee (DC) è un progetto sorto nel 2011 nelle Dolomiti, dal 2009 Patrimonio dell’Umanità?
Affrontiamo grandi siti abbandonati, ex fabbriche, villaggi fantasma, architetture peculiari o emblematiche. Ripopoliamo questi siti perduti attraverso l’arte contemporanea, le Residenza internazionali, le strategie territoriali, le aperture internazionali, le buone blbliografie, gli studi e i Cantieri Mobili.

Qui l’arte e la cultura non sono estemporanee, non servono a far le fiere, assumono un ruolo centrale. Scardinano i risibili stereotipi connessi all’immaginario alpino, consentendo di ridefinire pensiero e pratiche legati alla montagna.

L’arte porta il proprio seme di concretezza immaginativa. L’artista, in DC, è un ricostrutture sensibile, il suo lavoro mai decorativo: è parte di una visione di riscatto e reazione alle pigre inerzie dell’uomo. La natura non viene contemplata qui. Il Patrimonio d’architettura, non è oggetto di nostalgica memoria, ma di rifunzionalizzazioni trasformative, e avanti.

Si tratta di riprocessare i sedimenti della storia, o vuoi succhiarli? Alimentando la riflessione su di essi, continuamente, evitando atteggiamenti gli mimetici, ideologici, legati al mero consumo o alla mera tutale della risorsa, che invece va spinta.

Facciamo un esempio: il bosco, al limite, va armato, incendiato. Fare è figurare. Non trattarlo come un ambiante Sacro, se non vuoi mortificarlo in retorica, sbadiglio. Non è una Chiesa, se ci vivi dentro, ma un campo trapunto: unisci i puntini.

Poi vengono le Olimpiadi invernali, Milano-Cortina 2026. Vengon bene? Per ora non ci pare, e ne parleremo.

L’evento si svolge in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Torino e con la Fondazione per l’architettura.

Gli ospiti

©E.BERTAGLIA

Al termine dell’incontro verrà offerto un calice al pubblico della serata.

Mufant – Museo Lab del fantastico e della fantascienza / Torino

Un nuovo presidio culturale sorto dalla riqualificazione di un ex edificio scolastico nella periferia nord della città

Meet & Drink

CON SILVIA CASOLARI E DAVIDE MONOPOLI

GIOVEDÌ 27 APRILE ORE 18.30

AREA TALK

Silvia Casolari e Davide Monopoli, co-fondatori del museo Mufant raccontano la genesi di un progetto museale sorto nel cuore della periferia nord cittadina. Mostrano come la particolare vocazione all’Altrove e alle dimensioni Aliene che caratterizzano l’immaginario fantastico e fantascientifico abbiamo giocato un ruolo decisivo nel definire il museo anche come progetto di rigenerazione urbana.

Gli ospiti

Il Condominio-Museo di Viadellafucina16 / Torino

Un esperimento di rigenerazione urbana attraverso un innovativo programma di residenze per artisti

Meet & Drink

CON BRICE CONIGLIO (ass. Kaninchen-Haus)

GIOVEDÌ 20 APRILE ORE 18.30

SPAZIO ARENA

Dal primo Condominio-Museo del mondo ad Aurorissima! La storia di Kaninchen-Haus: arte e bellezza come motori di trasformazione collettiva. 

Viadellafucina16, dal 2016, nel cuore di Porta Palazzo é  il primo esperimento internazionale di condominio-museo. Aurorissima! è invece il nuovo progetto che coinvolge i giovani del quartiere Aurora in percorsi di creazione collettiva condotti da artisti professionisti. Ce li racconta l’ideatore Brice Coniglio.

Al termine dell’incontro verrà offerto un calice al pubblico della serata.

L'ospite

Without Frontiers – Lunetta a Colori / Mantova

La rinascita di un quartiere periferico grazie alla Street Art e all’intervento di writer internazionali

Meet & Drink

CON SIMONA GAVIOLI E RICCARDO “CORN79” LANFRANCO (ass. Il Cerchio e le Gocce)

GIOVEDÌ 23 MARZO ORE 18.30

SPAZIO ARENA

Without Frontiers – Lunetta a Colori, il festival di riqualificazione urbana e valorizzazione culturale attraverso interventi di artisti provenienti da tutto il mondo, nasce nel 2016 per Mantova Capitale Italiana della Cultura. Il progetto è sviluppato in collaborazione con l’associazione culturale Il cerchio e le Gocce, il Comune di Mantova e il gruppo Tea.  Il nome Without Frontiers è un inno all’abbattimento delle frontiere attraverso l’arte e la cultura a favore di una continuità culturale che unisce il centro storico della città alle sue periferie.

Without Frontiers si sviluppa negli spazi di Lunetta con l’obiettivo di generare un continuum, un ponte tra ciò che il centro di Mantova, culla della cultura rinascimentale, rappresenta per la storia dell’arte e ciò che la periferia rappresenta per i suoi abitanti, sviluppando una relazione tra il concetto di arte urbana e arte pubblica. Hanno partecipato al progetto gli artisti: Bianco-Valente, Boogie Ead, Corn79, Dado, Elbi Elem, Ericailcane e Bastardilla, Etnik, Fabio Petani, Joan Aguilò, Joys, Mach505, Made514, Mohamed L’ Ghacham, Molis,  Mr.Fijodor, Panem et Circenses, Perino e Vele, Peeta, Raul, Telmo Miel, Sebas Velasco, Vesod, XENA/Fatima de Juan, Zedz, Aris, Corn79, Howlers Crew, Zoer, Erosie, 108, David de Limon, Tellas, Luca Zamoc, Sara de Lucia, Elisa Veronesi e molti altri

Al termine dell’incontro verrà offerto un calice al pubblico della serata.

In occasione dell’incontro, la mostra LaNotteS’Avvicina sarà aperta dalle 18.00 alle 20.00

Gli ospiti

La Cavallerizza tra memoria e futuro

Una programmazione culturale che vuole narrare la vita della Cavallerizza attraverso la lettura della stratificazione degli edifici che la componevano e delle funzioni che vi si svolgevano (architettura e funzioni), attraverso la ricomposizione delle connessioni con il tessuto urbano circostante (giardini reali e zona di comando), attraverso la ricostruzione delle biografie e delle professioni di chi, quegli spazi, li viveva quotidianamente tra formazione, educazione e cavalli (biografie e istituzioni militari).

SoundViews

SoundViews propone un ciclo di performance in cui il suono, mescolandosi al dato visivo e performativo, risulta parte integrante e inscindibile della ricerca artistica: vista e suono entreranno in dialogo con la strabiliante architettura della Cavallerizza per ricreare esperienze sensoriali in grado di trasportare il pubblico in un viaggio tra musica e visioni.

Spazio alle ARTI è un progetto promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo

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